
Rossi a Portoferraio: “Puntare su turismo e trasporti”
26 feb 2010
Condividi su Facebook
Arriva anche la notizia dell'accordo raggiunto con Terna per un “fermo lavori” dei tralicci. Una grande vittoria dell'amministrazione e dei cittadini
Dopo un movimentato viaggio in traghetto, Enrico Rossi è sbarcato a Portoferraio insieme al candidato al consigliere regionale Matteo Tortolini e alla deputata Pd Silvia Velo. Ad accoglierli il sindaco di Portoferraio Roberto Peria.
Rossi ha partecipato a un incontro pubblico per discutere le principali tematiche inerenti l’Isola d’Elba: i trasporti (in particolare la privatizzazione della Toremar), la scuola (per evitare i tagli del ministro Gelmini), la sanità, i rifiuti (in particolare, chiudere il ciclo nell’isola, riqualificazione della discarica di Viterno, abolizione entro il 2011 dei sacchetti di plastica), la richiesta del “comune unico” per l’isola (considerata dalle amministrazioni isolane l’unica vera via per lo sviluppo e la semplificazione), l’urbanistica (semplificazione e accorpamento delle procedure), infine il turismo (che rappresenta l’85% dell’economia elbana e rappresenta per questo la priorità per l’economia dell’isola). “L’isola d’Elba deve fare sistema per uscire dai suoi problemi sistemici e dal pantano in cui è invischiata” ha affermato in apertura dei lavori il segretario locale Federico Mazzei.
Sui trasporti Rossi ha rilanciato quanto già affermato in precedenti occasioni. “I trasporti marittimi per l’Elba sono un punto cruciale della vostra economia e della vita di tutti i giorni. La Regione Toscana attraverso un intervento forte d’acquisto della compagnia Toremar ha buttato il cuore oltre l’ostacolo, ha fatto un notevole salto di qualità. Adesso l’impegno è di portare entro marzo, al massimo ad aprile, il bando in gara, in modo da garantire lo stesso numero di collegamenti e l’acquisto di nuove navi per il rinnovamento della flotta, evitando la lievitazione dei prezzi”.
Il gruppo si è recato nei pressi del ristorante “La Pecchiaia” per vedere uno dei nuovi 20 tralicci che la società Terna sta installando sull’isola, oggetto da mesi di una dura contestazione da parte del Comitato contrario alla posa dei tralicci. Il sindaco ha colto l’occasione per annunciare l’accordo raggiunto con Terna per un immediato “fermo lavori” in attesa di un nuovo tavolo tecnico per rivedere il piano al fine di interrare interamente il percorso elettrificato.
“Sui tralicci, senza particolari meriti – dice Enrico Rossi – posso affermare che le cose stanno andando bene, grazie all’impegno dell’assessore Bramerini e del comune di Portoferraio. Allo stato attuale sono stati sospesi i lavori al fine di costituire un tavolo tra comune, Regione, Enel e ditta Terna. Ci impegneremo in ogni caso perché il tavolo produca il risultato dell’interramento totale. Da qui dobbiamo ripartire con ritrovato spirito di collaborazione tra i cittadini e le istituzioni che ritengo fondamentale per la vostra comunità e per l’intero sistema regionale!”
A Portoferraio, poi, Rossi, ha incontrato una delegazione di manifestanti del Comitato, giusto pochi minuti prima dell’annuncio ufficiale della sospensione dei lavori. I dieci minuti di ascolto tra la gente – persone risolute quanto disponibili al dialogo e al confronto – non sono stati la facile occasione per “fare promesse prima di aver affrontato ed eventualmente risolto i problemi”, ma semplicemente l’ennesima occasione per prestare direttamente ascolto alle istanze e alle esigenze del territorio.
Ancora a proposito di Isola d’Elba, Rossi ha spiegato le sue idee a proposito di turismo e semplificazione. “Il Turismo – ha affermato il candidato- può avere in questa Regione margini di sviluppo ulteriori. Bisogna necessariamente puntare allo sviluppo dei trasporti e delle infrastrutture. L’Elba, per esempio, dovrebbe valorizzare la nuova autostrada in corso di realizzazione lungo la costa, che rappresenta un volano di sviluppo per l’intera regione. Penso che dovremmo far lavorare i pacchetti turistici in maniera coordinata. Dobbiamo avere piùforza e più capacità di coesione in tutta la Toscana, incentivando la presenza del nostro turismo nei mercati internazionali. Il nostro patrimonio artistico, culturale e naturale non riesce ad avere sufficiente capacità di sviluppo. Per questo si rischia di rimanere in un trend internazionale che ci vede sorpassati da Paesi o Regioni che non hanno niente più di noi da offrire. Occorrono per questo strategie più organiche e mirate”.
A proposito della proposta di Federico Mazzei di accorpare tutti i comuni dell’isola, Enrico Rossi si è dichiarato completamente d’accordo: “Oggi siamo regrediti di 4 punti di Pil e già i comuni sono in sofferenza. La ricchezza, l’imponibile, le entrate sono diminuiti e per questo siamo chiamati a fare processi di riforma amministrativa che ci consentano dei risparmi gestionali. Uno dei nostri obiettivi è di risparmiare l’1% di spese dell’amministrazione (qualche decina di milioni di euro) per reinvestirlo nel sociale, per gli anziani, per gli asili nido, per i precari”.
- L’articolo del Tirreno di Elba-Piombino di sabato 27 febbraio




Nascondi commenti