La protesta in giallo e l’autogol Pdl sulle preferenze

02 mar 2010

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La posizione della candidata del centrodestra sulle preferenze e la manifestazione degli immigrati nella rassegna di oggi

Le risposte al ritorno delle preferenze

Alla candidata del centrodestra non piacciono le preferenze, il cui ritorno Enrico Rossi ha proposto qualche giorno fa, così come è possibile leggere oggi su La Nazione. “Nessun ripensamento sulle preferenze – spiega – perché esse rappresentano non tanto uno strumento della democrazia, quanto un esercizio di potere e vantaggio dei professionisti e del clientelismo”. Una posizione che, però, non trova sponda nemmeno all’interno del Pdl, così come spiega, ad esempio, il candidato al consiglio regionale Franco Banchi: “Io non ho cambiato idea: votai contro l’abolizione delle preferenze allora, sono pronto a rifarlo”.

La manifestazione di Firenze

“Un momento di festa, preceduto da un minuto di commosso silenzio in ricordo delle vittime degli sbarchi”. Così L’Unità di Firenze sull’inizio della manifestazione antirazzista tenutasi ieri pomeriggio in piazza SS Annunziata a Firenze, ed in tantissime altre piazze toscane. Presente anche Enrico Rossi che, in un incontro in mattinata, s’era così espresso sulla questione della regolarizzazione degli immigrati: “In Toscana, a fine 2007, furono presentate 47mila domande di regolarizzazione, il che vuol dire che presumibilmente queste persone erano in condizione di ottenere un regolare permesso di soggiorno. Mi risulta che si sia risposto solo a 15mila: questo vuol dire che teniamo in una zona d’ombra oltre 30mila persone, che non si sa chi siano, o cosa fanno e neppure come chiamarli; forse, clandestini in attesa di una risposta?”.

“Vogliamo gli stessi diritti per fare un’Italia migliore”. Così apre la Repubblica di Firenze, riportando la frase di Didier Arsene Brou, progettista grafico. Il quotidiano romano poi sottolinea come in molti dei manifestanti sia stato presente un senso di “rivendicazione (dei diritti, n.d.r.) che si fonde con il senso di una nuova identità”.

L’accordo Asl-Regione per gli investimenti

Il Tirreno di Grosseto di oggi riporta l’accordo stipulato ieri tra le Asl e la Regione. Sull’argomento è intervenuto Enrico Rossi che ha ricordato come “fosse opportuno accelerare gli investimenti, e ne abbiamo messi in movimento per una mole straordinaria, circa 500 milioni, e nei momenti di crisi come l’attuale questo può funzionare da volano per il rilancio dell’economia e dell’occupazione qualificata”.

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