Contributi, asili, edilizia sociale: le proposte per le famiglie

09 mar 2010

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Enrico Rossi presenta le sue proposte per le famiglie. Contributi, asili nido ed edilizia sociale i temi toccati nel suo programma

Un contributo fisso per le famiglie con un neonato, l’aumento dei posti negli asili nido e la revisione dei punteggi dell’edilizia sociale a favore delle coppie toscane con figli a carico. Sono le tre proposte a favore delle famiglie che Enrico Rossi ha presentato oggi durante una conferenza stampa che si è svolta nella sede del suo comitato elettorale.
L’Italia è un Paese che pensa troppo poco alla natalità – ha detto Rossi – e in definitiva anche alla famiglia, nonostante i tanti annunci su questo tema. Noi avanziamo alcune proposte concrete che rientrano nel solco di tante politiche europee – dalla Francia alla Gran Bretagna – a sostegno delle famiglie”.

Enrico Rossi durante la conferenza stampa

La prima idea presentata da Rossi è un contributo di 2mila euro per le giovani famiglie residenti in Toscana che hanno avuto un figlio nel 2010. E’ una misura che potrebbe interessare 15.600 nuclei familiari, solo per ciò che riguarda l’anno in corso. “Servirà a coprire – ha spiegato Rossi – una parte della retta dell’asilo nido e dell’affitto della casa. Sarà destinato alle famiglie con basso reddito e il criterio di assegnazione sarà l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente”. Il contributo verrà erogato sotto forma di riduzione del costo di alcuni servizi pubblici, come appunto le rette dell’asilo. Il costo previsto è di 23 milioni di euro che sarà coperto, ha detto Rossi, “rimodulando gli interventi che già facciamo e grazie alla riduzione dell’1% del costo della pubblica amministrazione regionale che è prevista dal nostro programma”.

La seconda proposta di Enrico Rossi è l’incremento dei posti negli asili nido. Oggi il 31% dei bambini toscani dai 6 mesi ai 3 anni li frequenta (la media italiana è il 14%) e l’obbiettivo è arrivare al 40% in 5 anni. “Il servizio asilo – ha detto Rossi – deve essere sempre più vicino ai genitori, fornendo diverse opzioni alle famiglie: quella pubblica, il nido di vicinato e quello aziendale. Due modalità, queste ultime, che vanno incentivate ad integrazione dell’offerta pubblica e dei servizi per l’infanzia comunali”.

La terza misura pensata da Rossi a favore delle famiglie è una revisione dei criteri di assegnazione dei punteggi nell’edilizia sociale. “Vogliamo aumentare in modo consistente – ha detto il candidato del centrosinistra - i punteggi per le famiglie residenti in Toscana e con uno o più figli a carico, nell’ambito di servizi come la locazione permanente o temporanea a canone sociale, il co-housing e altri. Dobbiamo offrire un’opportunità in più alle coppie”.

Enrico Rossi risponde alle domande dei giornalisti presenti

Infine, un “corollario” alle tre proposte per le famiglie. Rossi ha difeso la Festa della Toscana, nata per celebrare l’abolizione della pena di morte nella nostra regione, dagli attacchi del centrodestra toscano: “Loro la vorrebbero abolire – ha detto il candidato del centrosinistra – io invece la voglio rendere ancora più fertile. Propongo che il 30 novembre non si chiudano più le scuole, ma che la giornata scolastica sia dedicata allo studio e all’approfondimento della Costituzione, della Dichiarazione di diritti dell’uomo e ai trattati fondativi dell’Unione Europea”.

Le foto della conferenza stampa di oggi

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