Rossi a Grosseto: “Dobbiamo riprendere ad andare più veloce”

10 mar 2010

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La giornata maremmana del tour elettorale di Enrico Rossi. Il futuro, l'economia del mare, il turismo e la viabilità i temi affrontati

Visita a Grosseto per Enrico Rossi. Nella mattinata, dopo aver fatto visita al Vescovo di Grosseto Franco Agostinelli, ha incontrato alcuni imprenditori della provincia alla sede della Confesercenti di Grosseto i quali hanno esposto le loro idee e le loro specifiche problematiche.
Durante la riunione, cui erano presenti anche l’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini e la candidata al consiglio regionale Lucia Matergi, sono intervenuti diversi imprenditori del settore turismo. Molti i temi toccati nel dibattito come le prospettive e le opportunita’ future, l’economia del mare, il turismo, la viabilita’, l’ambiente.

Gli imprenditori grossetani presenti all'incontro

Rossi, dopo aver attentamente ascoltato gli imprenditori, ha preso la parola e ha spiegato le sue idee e le sue proposte per il governo regionale: “La situazione di crisi colpisce anche in questa realta’. Proprio durante la crisi economica alla politica viene chiesto di più. Dobbiamo riprendere a correre rapidamente, andare più veloce“.
Io metto al centro il lavoro e l’impresa – ha continuato Rossi - Vorrei una Toscana attrattiva negli investimenti nel settore industriale. Per questo dobbiamo essere più attivi e abbassare i tempi per il rilascio delle licenze, per essere competitivi con la Francia e la Spagna“.

Poi si è soffermato sulle infrastrutture: “Gli attuali investimenti sono un grande valore, ma ci dovra’ essere una grande attenzione e vigilanza sulle opere. Inoltre credo che la Grosseto-Fano potrebbe diventare per la Toscana del sud una cosa straordinaria: il collegamento dei due mari che puo’ portare ad un grande cambiamento“.
Il candidato ha poi discusso anche di altre proposte: per cio’ che riguarda i servizi andare verso una societa’ tendenzialmente unica su base regionale “per avere una dimensione moderna“; pensare ad un marchio ‘made in tuscany’ che ci dia la possibilita’ di promuoverci in termini di regione; continuare le politiche del credito

Enrico Rossi al Caseificio sociale di Manciano

Nel pomeriggio Enrico Rossi ha visitato il Caseificio sociale di Manciano. Dopo aver visitato gli stabilimenti della cooperativa, che riunisce 330 allevatori e conta 90 dipendenti, il candidato presidente del centrosinistra ha parlato con acluni soci. Questa realta’, come ha commentato il Presidente del caseificio, e’ importante anche dal punto di vista economico con 17 milioni di euro di fatturato (nel 2009) e 12 milioni che vengono distribuiti alle 330 aziende.

L’agricoltura e’ in modo minore sotto i riflettori dei mezzi di comunicazione ma ha un valore economico, ambientale e culturale. Per questo – ha dichiarato Rossi – dobbiamo arrivare pronti nel 2014, quando verranno riviste le politche comunitarie sull’agricoltura. Dovremo costruire un’idea sul dove andranno le risorse e costruire rapporti che ci consentano a livello europeo di far sentire la nostra voce“.

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