Storie di Toscana. La rappresentanza degli stranieri?

12 mar 2010

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Continuano le Storie di Toscana sul tema dell'integrazione straniera. Divina Capalad, filippina in Toscana, racconta la sua esperienza.

Per cercare di capire quale sia la percezione che gli stranieri hanno del nostro territorio abbiamo intervistato Divina Capalad, Presidente uscente del “Consiglio delle cittadine e dei cittadini stranieri ed apolidi”, organo di rappresentanza e strumento di partecipazione alla vita pubblica dei cittadini del comune di Firenze.

Divina Capaland

Quanto tempo fa sei arrivata nel nostro paese?
Sono arrivata in Italia all’inizio degli anni ’80.

Cosa ti ha spinta a candidarti al Consiglio per gli stranieri ed apolidi?
La candidatura al Consiglio degli stranieri è arrivata in modo piuttosto inaspettato; la mia elezione è stata possibile soprattutto grazie al sostegno della comunità filippina che ha manifestato un evidente bisogno di trovare una propria rappresentanza nel tessuto politico fiorentino.

Il Consiglio degli stranieri è stato un momento di democrazia importante? Quale è una delle tematiche principali di cui avete discusso?
L’esperienza del Comitato per gli stranieri è stata interessante. Negli anni abbiamo collaborato ad una serie di attività e progetti, abbiamo presentato mozioni su diversi temi che interessavano questioni urgenti per noi stranieri come, ad esempio, la problematica legata al rilascio del permesso di soggiorno. Sicuramente si devono fare dei passi avanti ancora su molti temi. Bisogna che si lavori ancora molto sull’accoglienza degli stranieri, sulle strutture ricettive e sull’inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, come Presidente del Consiglio, ho partecipato anche a molti convegni e meeting nel territorio toscano in cui venivano affrontati soprattutto problemi legati al diritto di voto.

Credi che il territorio toscano sia accogliente verso gli immigrati e verso la comunità filippina di cui fai parte?
Non posso generalizzare, ma posso dire che, rispetto ad altre regioni italiane, spesso la regione Toscana si è dimostrata piuttosto ospitale verso gli stranieri. La comunità filippina è abbastanza integrata nel territorio e la presenza del Consolato onorario della Repubblica delle Filippine a Firenze ha spesso aiutato i membri della mia comunità a risolvere alcune problematiche.

Cosa ti piacerebbe che realizzasse il nuovo Presidente della regione per gli stranieri?
Mi piacerebbe molto che venisse creato un Consiglio degli stranieri a livello regionale. Sarebbe davvero un’esperienza di democrazia interessante.

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