L’incontro con Bersani e la tappa pratese del tour

16 mar 2010

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La rassegna stampa di martedì 16 marzo. La mattinata in terra laniera e il pomeriggio con Pierluigi Bersani ed Ignazio Marino sulla sanità

La mattinata in provincia di Prato

“Il più probabile presidente della Toscana dopo il voto di fine marzo ha i capelli spettinati, i pantaloni un po’ stazzonati e una camicia aperta sotto un giaccone qualunque”. La Repubblica di Firenze inizia così la descrizione del candidato del centrosinistra, Enrico Rossi, nella sua mattinata laniera, a giro per il mercato di Via Galilei. “Siamo sicuri – prosegue Repubblica riportando le parole di Rossi dopo aver visto due giovani in tuta mimetica – che quei due soldati siano segno di sicurezza o piuttosto l’idea di una città militarizzata?”.
Il Tirreno di Prato nell’introdurre la giornata pratese di Enrico Rossi, ne riporta i punti programmatici salienti. “Il banco delle politiche regionali sarà Prato – scrive Il Tirreno – Perché se Prato non riparte, anche dal punto di vista economico, la ripresa sarà difficile in tutta la Toscana”, ricordando infine il successivo pranzo alla Casa del Popolo di Vaiano.
“Sviluppo, territorio e integrazione. Tre parole chiave per il governo delle città su cui il Pd pratese ha chiamato a confronto amministratori, urbanisti, architetti e politici”. L’Unità di Firenze sintetizza così le proposte emerse nell’incontro di ieri a Prato a palazzo Novellucci, riportando anche le priorità di Enrico Rossi per Prato: “far rispettare regole e diritti, ma anche incrementare gli investimenti nella scuola pubblica e soprattutto non abbandonare l’economia manifatturiera”.

Il pomeriggio con Bersani e Marino a parlare di sanità e salute

“Ora non dovete accontentarvi di vincere, dovete sforzarvi di vincere bene perché in Italia c’è bisogno del vostro contributo”. Questa l’introduzione alla giornata fiorentina del segretario nazionale del Partito Democratico, riportata da l’Unità di Firenze. Il tema dell’incontro alla sala Verde del Palacongressi è la sanità, che ha richiamato la presenza di tantissime persone (alcune sono anche rimaste in piedi).
Semplice la “ricetta” del candidato Enrico Rossi per mantenere l’alta qualità delle prestazioni sanitarie toscane. “Sono i cittadini che stabiliscono la priorità del servizio, – scrive la Repubblica di Firenze – come funziona un reparto, come cura le persone e come risponde ai bisogni”.
In tal senso, esplicito il titolo sull’incontro di ieri utilizzato da Il Firenze: “Bersani: Sanità fiore all’occhiello”; “Consegniamo alla Toscana una sanità che sta bene – sintetizza La Nazione sulle dichiarazioni di Rossi – E’ un risultato che non avremmo potuto raggiungere senza la politica”. La cronaca dell’incontro è riportata anche su Il Giornale della Toscana di oggi.

Se Enrico Rossi riceve il sostegno del segretario nazionale del suo partito, lo stesso non si può dire per la candidata del centrodestra. Infatti, invece di incassare il sostegno diretto del presidente del consiglio (che aveva “promesso” il 16 febbraio scorso, di fare tappa in Toscana), incassa solo quello di “er Pecora”, cioè del leader de La Destra, Teodoro Buontempo, così come riportato da l’Unità di Firenze di oggi.

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