Rossi: “Il quadro delle indagini comincia a delinearsi”

22 apr 2010

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Il commento alle indagini avviate sulla strage di Viareggio, gli accordi in vista per l'Expo di Shanghai e la nuova giunta. La rassegna di giovedì 22

I sette indagati per la strage di Viareggio

“Credo che Viareggio, i suoi abitanti e soprattutto coloro che sono stati colpiti negli affetti più cari nella tragedia, meritassero questo annuncio che finalmente la procura della Repubblica ha ritenuto di fare”.
Con queste parole l’Unità di Firenze riporta le affermazioni del neopresidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sull’ufficializzazione dell’iscrizione nel registro degli indagati di sette persone, delle quali non sono ancora noti i nomi. “I primi sette indagati rappresentano una notizia positiva – riprende la Repubblica di Firenze su Rossi – e sono il segnale che nonostante le difficoltà e la complessità delle indagini il quadro comincia a delinearsi”.

La Toscana all’Expo 2010 di Shanghai

Ieri è stata poi presentato il programma delle esposizioni toscane all’appuntamento del luglio 2010 all’Expo di Shanghai. “(…) una mostra del Centro Pecci di Prato, gli artigiani di Ferragamo, l’Enoteca Italiana, il Maggio Musicale Fiorentino, l’iniziativa Pinocchio World con burattini realizzati dal vivo, gli Uffizi Touch, un touch screen interattivo e le piante dei vivai pistoiesi”, questo l’elenco fornito dal Corriere Fiorentino. Un’occasione che non vuol essere solo una vetrina, ma l’inizio di una possibile “esposizione continua”. “Stiamo lavorando, insieme a Sat – riporta il Giornale della Toscana su Rossi – la società che gestisce l’aereoporto di Pisa, per la realizzazione di un collegamento aereo tra Pisa e Shanghai, con due voli diretti a settimana”. Un’ipotesi avallata anche dal direttore generale si Sat, Gina Giani, che spiega come “(…) i toscani che si recano a Shanghai sono 17.000 l’anno, un numero analogo a quello che ha reso possibile l’avvio del collegamento diretto Pisa-New York (start up avvenuto nel giugno 2007, n.d.r.)”.

Monica Faenzi, il coraggio di non cambiare

Termina poco prima del nastro di partenza l’avventura in consiglio regionale della deputata del Pdl, nonché sindaco di Castiglione della Pescaia (Grosseto), Monica Faenzi. “Faenzi opta per Roma, è già finita l’avventura per cambiare la Toscana” titola la Repubblica di Firenze. “Si era candidata per essere la prima presidente della Toscana donna – inizia la breve cronistoria Il Firenze – poi, dopo la sconfitta, aveva anche pensato di poter essere una guida per l’opposizione toscana. Ma alla fine ha mollato”. Una decisione che farà, probabilmente, perdere uno scranno in Consiglio regionale al Pdl. “(…) Il posto lasciato da Faenzi in Consiglio – spiega il Giornale della Toscana – sarà occupato dal primo esponente dell’opposizione non eletto, come prevede la legge elettorale: l’aretino Dario Locci”; il Giornale si “dimentica” di dire, però, che il primo “non eletto” non appartiene alle liste del Pdl, bensì a quelle della Lega, che salirà a quattro consiglieri.

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