Biografie

ENRICO ROSSI – Presidente della Regione Toscana

Sono nato a Bientina, da una famiglia operaia, il 25 agosto 1958.
Dopo la maturità classica, che ho conseguito al liceo ginnasio di Pontedera, mi sono iscritto all’Università di Pisa, dove mi sono laureato in filosofia nel 1982, a 24 anni, con una tesi su Agnes Heller, una filosofa ungherese rappresentate della “scuola di Budapest” nota come esponente del dissenso comunista il cui pensiero ha suscitato notevole interesse anche in Italia, soprattutto nel corso degli anni ’70.
Nel 1985, dopo aver iniziato una breve attività giornalistica alla redazione locale del Tirreno, ho deciso di dedicarmi a tempo pieno alla politica, assumendo l’incarico di assessore e vicesindaco al Comune di Pontedera.

rossiinfo_03

Pontedera. Il lavoro, lo sviluppo e il territorio.

Dal 1990 al 1999 sono stato sindaco di Pontedera, la città della Piaggio. Quando sono stato eletto la prima volta avevo 32 anni ed è stata un’esperienza formativa straordinaria. Proprio in quegli anni l’azienda delle due ruote voleva spostare la sua attività in Campania, per beneficiare di speciali finanziamenti europei.
Abbiamo fatto, e poi vinto, una lunga battaglia per impedire il suo trasferimento. E’ stata una battaglia in difesa del lavoro e del suo valore: e la Piaggio di Pontedera allora dava lavoro ad oltre 10.000 persone. Accanto alla Piaggio con il “Progetto Pontedera” sono cresciute nuove attività: dal Polo Tecnologico collegato alla Scuola Superiore San Anna di Pisa al nuovo Museo Piaggio fino alle nuove officine e alla moderna zona industriale.

Regione Toscana. La sanità, dieci anni di buoni risultati.

Alle consultazioni regionali del 16 aprile 2000 mi sono presentato nella lista Ds e sono stato eletto nella circoscrizione di Pisa, con 16.248 preferenze, ed ho avuto l’incarico di assessore al diritto alla salute. Alle primarie del 20 febbraio 2005 per la scelta dei candidati Ds a consigliere regionale sono stato il candidato più votato di tutta la regione, con 10.269 preferenze (quasi la metà dei votanti del mio collegio, quello di Pisa: 22.545), e sono stato riconfermato assessore al diritto alla salute.

Ho amministrato per 10 anni la sanità toscana. E’ stata un’esperienza impegnativa, come scalare una montagna. Oggi – e lo hanno riconosciuto anche autorevoli esponenti del centrodestra come il ministro Tremonti – l’offerta dei servizi sanitari in Toscana è di alto livello, con strutture e tecnologie moderne e, soprattutto, con un bilancio in pareggio. L’orgoglio è quello di essere riusciti ad ottenere questi risultati senza aumentare le tasse regionali o reintrodurre il ticket sui farmaci. Il merito non è solo mio, ma anche di tutti gli operatori della sanità toscana.



rossiinfo_01

Personalmente ho dovuto studiare e faticare un bel po’ per capire il funzionamento di questo settore. Normalmente, quando devo affrontare qualche problema e decidere il da farsi, uso un metodo: incontro e ascolto gli esperti più bravi e vado a vedere luoghi e sedi di eccellenza. E’ così che si impara. Se dovessi scegliere tre parole per spiegare, in estrema sintesi, le ragioni dei buoni risultati della nostra sanità direi: merito, valutazione, ricerca.

1. Merito.
Promuovere i migliori e premiare le competenze: questa è la prima regola per una sanità efficiente. In Toscana la politica non ha mai usato le nomine per alimentare un sistema di potere. Ai direttori generali delle Asl ho sempre detto di rigettare pressioni di qualsiasi genere e di scegliere i migliori, e soltanto in base al criterio della capacità e professionalità.

2. Valutazione.
Abbiamo costruito un efficiente sistema di valutazione per misurare i risultati Asl per Asl, tant’è che il Ministero per la salute lo ha adottato a livello nazionale. In Toscana oltre ai direttori generali delle Asl, valutiamo i risultati anche dei singoli direttori sanitari e amministrativi e dei primari. Possiamo quindi misurare l’andamento di ogni Azienda, individuare i problemi e attribuire ad ognuno precisi e realistici obiettivi di miglioramento.

3. Ricerca.
I nostri servizi sanitari sono migliorati e il nostro distretto farmaceutico, nonostante la crisi, gode di ottima salute grazie soprattutto all’attività di ricerca. E’ stato per me molto utile un soggiorno negli Usa, nell’ambito di un programma del Dipartimento di stato, che mi ha permesso di conoscere il sistema di ricerca americano. Ogni anno spendiamo più di 100 milioni per questa attività in campo biomedico e farmaceutico.


E infine, ora, la Regione.

Sono separato, da Paola, con cui ho avuto un figlio, Cesare, che ora ha 21 anni e studia di scienze politiche.
Amo la lettura (letteratura e saggistica), il cinema e la musica.
Ma prima di tutto amo il mare. In qualsiasi momento e modo. Mi piace sia sopra che sotto: sono un sub un po’ fuori allenamento, ma sempre pronto a tentare un’immersione. Ultimamente, anche per motivi organizzativi, preferisco la superficie ed ogni volta che riesco a ritagliarmi una mezza domenica libera, mi rifugio sul mio gozzo ormeggiato nel porto di Livorno.

A fine 2009 ho accettato la candidatura a presidente della Regione Toscana. Il 28 e 29 marzo 2010 i cittadini toscani hanno premiato la mia candidatura con 1.055.571 voti, il 59,7% dei votanti. E ora, il viaggio continua… GRAZIE!

STELLA TARGETTI – Vicepresidente della Regione Toscana

Nata il 25/11/1973 a Firenze. Vivo a Firenze. Sposata e madre di due bambini.
Ho conseguito la Maturità classica presso il Liceo Michelangelo a Firenze; Laurea in Economia e Commercio, Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo “Ipotesi per un turismo sostenibile a Firenze”.

Vice Presidente Marketing Targetti Poulsen, Targetti Sankey SpA, Firenze (2007-2010)
Con il compito di indirizzo e coordinamento delle attività di comunicazione e marketing delle aziende del Gruppo Targetti che a seguito dell’acquisizione nel 2007 dell’azienda Danese Louis Poulsen, ha cambiato il proprio nome in Targetti Poulsen. Targetti Poulsen è oggi il terzo player europeo nel settore dell’illuminazione architettonica di interni ed esterni.

Membro del Consiglio di Amministrazione, Fondazione Targetti (2004-2010)
Creata e sostenuta da Targetti Sankey SpA per promuovere, sostenere e sviluppare la cultura della luce, dell’arte e dell’architettura, rappresenta un punto d’incontro, di integrazione, di confronto e di scambio culturale per specifiche professionalità, con l’obiettivo di condividere conoscenze che appartengono a singoli canali di ricerca e costituire un network di eccellenza in grado di offrire una preziosa opportunità di arricchimento professionale.

Editore della rivista digitale lightingacademy.org, iscritta al Tribunale di Firenze n 5714/1 Aprile 2009.
Grazie a milioni di immagini e informazioni quotidianamente aggiornate, offre ad architetti e lighting designers una panoramica puntuale sui migliori progetti di illuminazione e sulle più importanti novità nel campo dell’illuminazione.
Ha coordinato i giovani in Toscana nei comitati elettorali per Romano Prodi e collaborato con il comitato elettorale del primo mandato di Claudio Martini. È stata responsabile della Scuola di formazione dei DS e membro eletto dell’Assemblea Costituente regionale del PD.
È membro eletto in Giunta di Confindustria di Firenze e membro del Consiglio scientifico del Centro di servizi di Ateneo dell’Università di Firenze per la valorizzazione dei risultati della ricerca e la gestione dell’incubatore universitario.