Elezioni Regionali 2010

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Il voto conta

Il voto conta. Ed è da qui che voglio partire per affermare la regola democratica sancita dalla nostra Carta Costituzionale per cui si eleggono donne ed uomini per le cose che dicono, per il progetto che rappresentano e si giudicano per le cose che fanno.

Può sembrare banale, ma è l’atto di partecipazione e di condivisione più importante dell’insieme di relazioni sociali. Un atto che è giusto e bene apprezzare. La Costituzione del nostro Paese, di cui capita che si senta parlare con imperdonabile leggerezza, è contemporaneamente uno dei momenti più alti della nostra vicenda storica e lo strumento più efficace per difenderci dalle degenerazioni.

Le Assemblee legislative e gli strumenti di controllo presero vita da una discussione che vedeva al tavolo sensibilità diverse ma volontà comuni. Erano donne ed uomini che avevano sofferto la guerra e lottato per liberare l’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista.

Li ricordo qui e ne parlo ora perché per me si tratta di porre in testa ai caratteri del mio governo, se sarò eletto, non un riconoscimento dovuto ma un impegno sentito, condiviso e partecipato. La Toscana è terra di diritto e si riconosce per intero nel valori tracciati nella nostra Carta Costituzionale.

È il lavoro il valore di riferimento comune. La capacità di difendere la propria dignità a partire dall’opera prestata. Al lavoro, al principio che lo pone al centro di una politica di sviluppo sociale, dobbiamo continuare ad orientare le nostre migliori risorse: investimenti economici, capacità umane. La ricchezza si può e si deve produrre con l’ingegno, l’intuizione, la creatività e la volontà di fare.

Il liberismo aggressivo, il mercato senza disciplina e senza altra preoccupazione se non quella di soddisfare l’ambizione individuale e l’arricchimento “pret-à-porter” hanno seminato pericolose convinzioni a cui sentiamo di replicare con una seria gestione dello sviluppo e della crescita.

Noi ci opporremo al declino lento agendo sull’intraprendenza dei distretti industriali, sulla valorizzazione del territorio, sullo sviluppo di una socialità attenta e solidale. Una Toscana dinamica e accogliente, moderna e determinata, coraggiosa e tenace. Una Toscana che lavora perché nel futuro ci sia più giustizia per tutti.
Una Toscana Avanti Tutta.

Enrico Rossi


Le cartoline

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Quando si vota



Domenica 28 e lunedì 29 marzo si vota per l’elezione del Presidente della Regione Toscana e per il rinnovo del Consiglio regionale. I seggi saranno aperti la domenica dalle 8.00 alle 22.00 e il lunedì dalle 7.00 alle 15.00.

  • Indizione delle elezioni per il Consiglio Regionale e per il Presidente della Giunta Regionale (Pdf)


Come si vota



L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità e con la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.

La votazione avviene su un’unica scheda che sulla parte sinistra reca i simboli e i candidati di ciascuna lista provinciale e sulla parte destra il nome e il simbolo del candidato presidente a cui le liste sono collegate.

Tracciando un segno su una lista si esprime un voto per quella lista e per il candidato presidente ad essa collegato Tracciando un segno solo su un candidato presidente si vota solo per questo candidato, senza esprimere alcun voto alle liste.

Si può anche dare un voto disgiunto. Scegliere cioè un candidato presidente e poi una lista che risulta collegata ad un altro candidato presidente. In questo caso vale sia il voto per il candidato presidente che quello per la lista prescelta.

Non si esprimono preferenze nominative per i candidati al consiglio regionale. I seggi saranno assegnati ai candidati seguendo l’ordine di presentazione indicato sui manifesti e sulla stessa scheda.

  • Modalita’ di espressione e casi di validita’ del voto (Pdf)
  • Circolare prefetture – Agevolazioni tariffarie di viaggio (Pdf)


Fac simile delle schede elettorali



L’ordine sulle schede viene determinato per sorteggio nelle singole circoscrizioni provinciali a cura degli Uffici Centrali Circoscrizionali presso i rispettivi Tribunali.

Fac simile Arezzo

Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Arezzo – (Pdf)


Fac simile Firenze

Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Firenze – (Pdf)


Fac simile Grosseto
Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Grosseto – (Pdf)


Fac simile Livorno
Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Livorno – (Pdf)


Fac simile Lucca

Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Lucca – (Pdf)


Fac simile Massa Carrara
Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Massa Carrara- (Pdf)


Fac simile Pisa
Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Grosseto – (Pdf)


Fac simile Pistoia
Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Pistoia –
(Pdf)


Fac simile Prato
Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Pistoia – (Pdf)


Fac simile Siena

Clicca l’immagine per scaricare il Pdf del Fac simile della Provincia di Siena – (Pdf)


Seggi elettorali



L’ufficio elettorale della Regione Toscana comunica che i seggi presso le sezioni elettorali presenti sul territorio della regione sono 3942.